Implantologia: controindicazioni

30 Dic 2020

Ci sono delle controindicazioni nell’implantologia dentale? Scopriamolo insieme qui!

Implantologia dentale: quali sono le controindicazioni?

E’ compito del chirurgo e della sua équipe valutare la situazione clinica del paziente da trattare prima di eseguire l’intervento.

Molto importante è anche valutare le abitudini del paziente ovvero:

  • l’igiene orale
  • le cattive abitudini come fumo alcool ecc.

Facciamo un esempio: un paziente diabetico compensato, che controlla la sua patologia in maniera scrupolosa, può accedere all’Implantologia come un paziente normale. Non avrà difficoltà a conservare i suoi impianti dentali per lunghi anni se praticherà giornalmente una corretta igiene orale domiciliare e farà regolarmente i controlli clinici programmati.

Inserire un impianto per sostituire i denti mancanti comporta l’esecuzione di un atto chirurgico da parte del dentista e come tutte le procedure chirurgiche, presenta delle controindicazioni ASSOLUTE e RELATIVE. Fanno parte delle controindicazioni assolute tutti quei quadri clinici caratterizzati da patologie sistemiche o l’assunzione di particolari farmaci che possano compromettere il buon esito della terapia implantare o, cosa più importante, lo stato di salute del paziente. Vediamo quali possono essere le controindicazioni quindi.

Implantologia: CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE

  • immunodeficienze. Quando il paziente è soggetto a un abbassamento della risposta immunitaria è più esposto a rischi di infezione
  • cirrosi epatica. Quando il fegato perde la sua forma e le sue funzioni, con ripercussioni negative sull’intero organismo
  • gravi disturbi psicologici o malattie mentali
  • gravi malattie neurologiche quali: Ictus, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer
  • uso di sostanze stupefacenti
  • pazienti in chemioterapia o sottoposti a terapia radiante nei tre mesi prima dell’intervento di implantologia dentale.

Per i pazienti che hanno affrontato cicli di chemioterapia vogliamo segnalare che ultimamente le indicazioni ed i protocolli sono ulteriormente variati e molti Oncologi sostengono che un paziente possa affrontare interventi chirurgici, quindi anche un intervento di Implantologia dentale, già dopo circa 2-3 mesi dalla fine della chemioterapia.  Mentre per i pazienti che hanno subito trattamenti radianti nel distretto facciale, dovranno attendere orientativamente circa 12 mesi prima di essere riabilitati con impianti dentali.

Implantologia: CONTROINDICAZIONI RELATIVE

  • diabete grave non controllato anche con l’uso di farmaci
  • malattie cardiache quali: endocardite o valvulopatie. Spesso i batteri del cavo orale si possono annidare nei tessuti cardiaci provocando seri danni ma un protocollo di profilassi con l’uso di farmaci antibiotici adeguati prima dell’intervento potrebbe mettere il paziente al riparo da simili rischi
  • malattie autoimmunitarie. Quando vi è un’anormale reazione immunitaria verso organi dell’organismo stesso, come nel caso del Lupus Eritematoso Sistemico- LES e dell’artrite reumatoide
  • disturbi della coagulazione. Quando il sangue fatica a coagulare
  • patologie delle mucose orali tipo: lichen planus, pemfigo, eritema multiforme, stomatite erpetica.

Il nostro staff di dentisti saprà valutare il tuo caso e darti i giusti consigli. Se sei alla ricerca di un professionista esperto in implantologia a Brescia sei nel posto giusto.

Il tuo Dentista a Brescia
DR. SERGIO FIAMMENGHI ODONTOIATRA

Viale Duca D'Aosta 30 - 25121 Brescia
email: info@studiofiammenghi.it
Tel: +39 030 3386533
Mob: +39 329 0858969

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